9° Censimento dell'industria e dei serviziSito Istat

Conosciamo la PA che cambia

Il Censimento delle Istituzioni pubbliche assume quest’anno una particolare rilevanza data sia dalla modalità di rilevazione, totalmente online, sia dalla sua stessa funzione che, nelle particolari circostanze di finanza pubblica, costituirà un importante strumento conoscitivo per la razionalizzazione della macchina pubblica e per un più efficiente uso delle risorse.


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Al di là quindi dei luoghi comuni e delle semplificazioni giornalistiche, spesso ingenerose con il mondo pubblico, la rilevazione permetterà di fare definitiva chiarezza su alcuni aspetti strategici dell’organizzazione dell’amministrazione.
In primis la sua distribuzione sul territorio, grazie anche alla nuova anagrafe dei numeri civici: avremo infatti per la prima volta una fotografia dettagliata e precisa del numero e della dislocazione dei vari uffici che permetterà di individuare duplicati, sovrapposizioni, ma anche carenze. Se è assolutamente necessaria, infatti, una razionalizzazione della presenza pubblica nelle varie aree geografiche, la situazione non è certamente omogenea nel Paese e questo strumento informativo, che evidenzia lo stato di fatto al 31 dicembre 2011, può essere una guida preziosa per interventi basati sulla conoscenza e non su tagli lineari, a volte non giustificati.

Il Censimento aiuterà poi a comprendere quanto alcuni aspetti dell’innovazione normativa, organizzativa e tecnologica che hanno accompagnato le leggi di riforma degli ultimi anni si sono tradotte effettivamente in comportamenti e modelli organizzativi nuovi. Sapremo quindi con chiarezza e in dettaglio quali sono le innovazioni tecnologiche effettivamente introdotte, quante e quali risorse umane, finanziarie e strumentali vi sono dedicate e per quali obiettivi. Il processo di informatizzazione delle amministrazioni è stato oggetto di provvedimenti di diversa natura, anche recentemente nell’ambito dell’iniziativa per l’Agenda Digitale, ma era sin ad oggi carente la conoscenza dei fenomeni: il Censimento ci permetterà ad esempio di sapere quanti sono gli addetti all’ICT nelle amministrazioni, quali sono i servizi on line offerti sul territorio e come sono strutturati.

Altrettanto significativo è l’approfondimento proposto sulla consistenza e le caratteristiche delle risorse umane e sulla loro collocazione nelle organizzazioni centrali e nelle unità territoriali.
La tipologia dei servizi resi e la modalità della loro erogazione sarà oggetto di una specifica attenzione che permetterà di verificare, tra l’altro, la consistenza dei servizi online e la loro diffusione più o meno omogenea sul territorio. Anche l’aspetto della sostenibilità ambientale sarà messo in evidenza. Oggetto di molti provvedimenti legislativi l’amministrazione sostenibile non è ancora un obiettivo raggiunto. Il censimento ci aiuterà a fare il punto sui vari aspetti: dagli acquisti verdi al consumo energetico e alle emissioni.

La conoscenza approfondita dei fenomeni  e dei processi di modernizzazione della pubblica amministrazione, sempre necessaria, diventa oggi, alla luce degli obiettivi di risparmio e di riqualificazione della spesa, assolutamente indispensabile per fornire ai decisori politici e all’opinione pubblica cifre corrette, dando così la possibilità di scelte politiche razionali, basate anche su confronti e benchmarking tra amministrazioni omogenee, sia italiane sia internazionali.

La rilevazione totalmente online, oltre a comprensibili risultati in termini di risparmio di risorse e di velocità, renderà poi possibile costruire uno strumento di rilevazione, fatto di risorse umane e strumentali, in grado di sostenere quel censimento continuo che permetterà una visione dinamica dei fenomeni e, quindi, un’azione politica più incisiva e puntuale.

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9° Censimento generale dell’industria e dei servizi e Censimento delle istituzioni non profit 2011