9° Censimento dell'industria e dei serviziSito Istat

Il Censimento, un investimento sulla conoscenza

La rilevazione sulle imprese assume un valore particolare dato il momento storico-economico in cui si inserisce: avere a disposizione un quadro articolato e aggiornato del sistema imprenditoriale italiano è un fattore indispensabile non solo per poter programmare e mettere in atto le politiche necessarie ad affrontare le difficoltà del Paese, ma anche per offrire alle imprese un patrimonio conoscitivo fondamentale per cogliere nuove “opportunità di business”.


Bookmark and Share


I dati, soprattutto se condivisi, rappresentano un patrimonio prezioso e le imprese chiamate a partecipare alla rilevazione contribuiranno in questo senso a creare un duplice valore: da una parte forniranno importanti informazioni di supporto alle decisioni di politica economica, dall’altra tracceranno un quadro utile allo stesso sistema imprenditoriale. Conoscere il contesto in cui si opera, infatti, è un elemento imprescindibile per poter definire nuove strategie competitive.

Per questo la Rilevazione Imprese 2011 presenta importanti novità tanto nell’approccio strategico  quanto nella metodologia di rilevazione e di restituzione dei dati.

L’intento non è semplicemente scattare una fotografia “statica” delle imprese italiane, ma si intende indagarne scelte, fattori di competitività ed ostacoli incontrati lungo il percorso, inserendo ogni impresa in un panorama più ampio che tenga conto anche delle relazioni di cooperazione o competizione intrattenute con il contesto che la circonda.

Questo Censimento rappresenta un vero e proprio investimento sulla conoscenza messo in campo dall’Istat per le imprese italiane. È, infatti, il primo, fondamentale passo verso un sistema di monitoraggio continuo, che, integrando i dati censuari con quelli delle altre rilevazioni, sposterà l’obiettivo conoscitivo dal puro calcolo statistico alla restituzione del profilo integrato e sempre aggiornato di ciascuna impresa.

Per le imprese partecipare al Censimento rappresenta anche un’importante opportunità di auto – analisi, che permetterà loro di misurare la propria posizione rispetto a una serie di dimensioni tanto nuove quanto centrali nell’attuale congiuntura socio – economica.
Come hanno reagito alla crisi le imprese italiane? Come si sono confrontate con le sfide imposte dalla congiuntura economica e dalle trasformazioni che hanno investito la struttura settoriale del sistema produttivo? Sono queste alcune delle domande alle quali risponderà la rilevazione, attraverso questionari strutturati proprio in modo tale da mettere in luce i fattori di competitività dell’impresa e la complessità dei rapporti produttivi.

Le informazioni così raccolte, in primo luogo, consentiranno di approfondire aspetti particolari, quali le strategie future per la governance aziendale, la gestione delle risorse umane (soprattutto rispetto alle criticità attuali del mercato del lavoro), la posizione sul mercato nazionale ed internazionale, la capacità di innovazione, le scelte finanziarie, l’internazionalizzazione e le ragioni principali delle scelte di delocalizzazione. In secondo luogo, consentiranno di ottenere un reticolo informativo che permetterà di identificare nuovi insiemi di analisi su cui effettuare approfondimenti successivi, attraverso rilevazioni campionarie più dettagliate, più tempestive e meno costose.

In linea con il nuovo approccio seguito nel Censimento 2011, i dati ottenuti dalla rilevazione confluiranno non solo nel datawarehouse di diffusione dei dati censuari, ma anche nel “Portale delle imprese”, applicazione web, attraverso la quale gli operatori economici potranno accedere a informazioni estremamente dettagliate e relative al proprio settore di attività economica, alla propria categoria di ampiezza dimensionale, ecc. così da poter analizzare il proprio posizionamento rispetto ai mercati rilevanti.

  • NEWS
  • INFOGRAFICHE

9° Censimento generale dell’industria e dei servizi e Censimento delle istituzioni non profit 2011