9° Censimento dell'industria e dei serviziSito Istat

Il profilo dello sport nel non profit e i suoi protagonisti

L’Istat, alla luce dei risultati del Censimento delle istituzioni non profit, presenta le principali caratteristiche delle istituzioni non profit che svolgono attività sportive.

Le istituzioni sportive costituiscono il settore più ampio del non profit italiano, pari al 30,8% delle istituzioni non profit censite. Si tratta di istituzioni giovani, fortemente specializzate, radicate nel territorio, di piccole dimensioni e orientate in primo luogo al soddisfacimento dei bisogni dei propri soci.

Oltre sei istituzioni sportive su dieci sono nate nell’ultimo decennio, a conferma della particolare dinamicità del settore. Rispetto al 1999 la crescita è del 63%.
Nel settore è attivo un milione di volontari, 13 mila lavoratori dipendenti e 75 mila lavoratori esterni. Tra il 1999 e il 2011 le risorse (retribuite più volontarie) crescono del 93%. I volontari che operano nelle istituzioni sportive sono tra i più giovani, il 23,7% è under 30.

Tra le risorse retribuite prevalgono le forme di lavoro flessibile: l’85% è costituito da collaboratori coordinati e continuativi, collaboratori a progetto e prestatori d’opera.
Nel settore sportivo è alto il livello di partecipazione dei soci alle attività delle istituzioni di cui fanno parte: il 75% dei volontari nello sport è anche socio.

Nel corso del 2011 oltre 6.800 istituzioni sportive hanno erogato i propri servizi a persone con specifici disagi.
Bolzano, Valle d’Aosta, Trento, Friuli Venezia Giulia, Toscana e Marche sono i territori in cui l’attività sportiva è più diffusa.
Il privato è la principale fonte di finanziamento.

Contributi degli aderenti e vendita di beni e servizi, le prime voci di bilancio.

Comunicato stampa

Approfondimento

  • NEWS
  • INFOGRAFICHE

9° Censimento generale dell’industria e dei servizi e Censimento delle istituzioni non profit 2011